in auto:
- da Firenze:
Autostrada A1 in direzione sud (Roma), fino all'uscita di Valdichiana/Bettolle. Da qui si prende la statale S75 Bis fino a Perugia e si prosegue immettendosi nella E45 in direzione Cesena, con Uscita Ponte Felcino.
- da Roma:
Autostrada A1 in direzione nord (Firenze), fino all'uscita di Orte. Da qui si prende la S204 fino alla E45 prendendo la direzione Perugia, poi si prosegue in direzione Cesena, con Uscita Ponte Felcino.
in treno:
La stazione ferroviaria di Perugia è a circa 8 km, con treni da Roma, Firenze, Ancona.
in aereo:
Dall'aereoporto di Perugia S. Egidio la distanza è di circa 12 Km.
UN PO' DI STORIA SUL NOSTRO SPLENDIDO TAURISANO
I primi documenti attendibili che parlano di Taurisano ci riportano verso la fine del sec. XII, durante la dinastia normanna, allorquando Tancredi d'Altavilla, conte di Lecce dal 1175 e re di Sicilia dal 1190, infeudò Taurisano, donandola a Filiberto Monteroni nel 1191.
La famiglia Monteroni era una delle famiglie più importanti della Terra d'Otranto; tenne il territorio di Taurisano fino al 1265 e successivamente dal 1444 al 1536, quando si estinse in seguito alla morte di Francesco Monteroni, rimasto senza discendenti. Subentrata ai Normanni la dinastia degli Svevi nell'Italia Meridionale, il sovrano Federico II° di Svevia (1194-1250) concesse il Principato di Taranto, cui apparteneva la baronia di Taurisano, al figlio Manfredi, che ebbe non pochi problemi politici con i pontefici del tempo. La morte del re e la lontananza dell'erede dell'Impero Svevo, Corrado IV°, ravvivarono le speranze del Papato di riprendere il controllo politico dell'Italia Meridionale.
Fu proprio il Papato, nella persona del Papa Innocenzo IV°, che, per combattere gli Svevi, chiamò in aiuto il francese D'Angiò, promettendogli la corona del Regno di Napoli. E questi con un potente esercito scese in Italia sbaragliando Manfredi a Benevento nel 1266. Fra i molteplici provvedimenti amministrativi, il D'Angiò nominò barone di queste terre Hugo de Tauro o de Taurisano.
Nella rinnovata ottica della gestione feudale, fu proprio Carlo V° che assegnò il feudo di Taurisano, insieme con la Contea di Castro, ad Antonio Mercorino, marchese di Gattinara, il cui dominio e quello dei suoi successori, tra cui Elisa Gattinara Lignani, durò fino agli anni'60 del XVII secolo. Infatti nel 1663 il feudo di Taurisano, insieme con quello di Monteroni, fu acquistato da Bartolomeo Lopez y Royo, appartenente ad una nobile famiglia spagnola (il cognome, in verità, deriva dall'unione della famiglia Lopez con la famiglia Royo).
Nel 1692 il feudo fu trasformato da baronia a ducato, sicché da allora i Lopez y Royo si fregiarono del titolo di duchi. Di discendenza in discendenza, i duchi Lopez rimasero pienamente in possesso del feudo fino a quando i Francesi, durante l'era di Napoleone, occuparono il Regno di Napoli, abolendo la feudalità.
Ultimo discendente è stato Luigi Lopez y Royo, morto nel 1992, e ne ha acquisito il titolo il figlio Giuseppe. Fra gli uomini più noti del casato sono da ricordare, oltre al già citato Bartolomeo (1614-1666), Antonio Lopez y Royo (1673-1742), il primo a fregiarsi del titolo di duca; Nicola (1819-1898), capostipite del ramo di Taurisano, e soprattutto Mons. Filippo Lopez y Royo (Monteroni, 1728, Napoli, 1811). Avviato alla carriera ecclesiastica, dotato di alto vigore intellettuale e di vasta dottrina, vescovo di Nola e poi Arcivescovo di Palermo, fu viceré di Sicilia, nominato da Ferdinando I° di Borbone, in un periodo estremamente convulso per il Regno di Napoli e per la Sicilia (la Rivoluzione Francese, con i suoi riflessi sul Meridione; i primi moti liberali; l'avvio di una nuova mentalità e organizzazione sociale), per cui la sua figura e la sua opera non sono state adeguatamente apprezzate a causa del clima di confusione, di giacobinismo e di restaurazione, di diffidenza e di odio.
Come in quasi tutte le realtà salentine e meridionali, anche in Taurisano si sono verificati vistosi cambiamenti dopo la fine del secondo conflitto mondiale, in conseguenza di una forte emigrazione sia verso l'interno (il famoso triangolo industriale italiano), sia verso l'estero, verso i Paesi di centro- Europa (Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Lussemburgo, ecc.).
Tali cambiamenti hanno inciso sia sul tessuto familiare, sia principalmente, sull'economia, in quanto con le rimesse dell'emigrazione c'è stata una forte espansione del lavoro nel campo dell'edilizia e dei settori indotti. Sempre dopo gli anni '50 si è determinata anche una certa vivacità nel vissuto sociale e nel campo culturale (manifestazioni, testate giornalistiche, ecc.) culminate, finora, con la rivalutazione della figura e dell'opera del figlio più illustre di Taurisano, Giulio Cesare Vanini, filosofo che qui ebbe i natali.
Il Chianti cuore della Toscana: se c'è un territorio dove, più che altrove, il rapporto tra tradizione e attualità raggiunge livelli di alta integrazione, questo è il Chianti, territorio caratteristico noto ormai in tutto il mondo non solo per il suo vino ma anche per ciò che di esclusivo sa offrire a chi ha la possibilità di visitarlo e di "viverlo" ...
A disposizione dei nostri ospiti un grande soggiorno in comune, arredato in modo confortevole, con camino e zona lettura.
Ognuna delle camere è stata restaurata rispettando il tipico stile toscano con pavimento in cotto e soffitti con travi a vista, tutte dotate di bagno privato e mini-bar.
Inoltre poco distante dalla piscina, c'è un ampio terrazzamento con barbecue e tavoli per le serate da trascorrere all’aperto. A richiesta si organizzano passeggiate a cavallo ed escursioni nelle vicine città d’arte.
Welcome to our website
Here at Alcatraz we run a successful friendly family owned guesthouse. In the heart of Whitley Bay we bring you a lovely homely bed & breakfast accommodation for all your needs. We welcome anybody from family's and stag and hen groups. Being minuets from the sea front and Whitley Bay Town Centre or a short train journey into the heart of Newcastle City Centre we offer fantastic value and location to all that want to experience the North East at Alcatraz Guesthouse.
United Kingdom /
Tyne and Wear / Newcastle upon Tyne
Ferrara è raggiungibile percorrendo l'A13 per chi viaggia in auto, treno, o aereo, facendo scalo in uno dei vicini aeroporti delle vicine città di Bologna, Venezia o Forlì.
L'Hotel Le Sirene, fondato nel 1965, è situato sul lungomare della mitica Scilla. Grazie ai recenti lavori di ristrutturazione, offre camere completamente rinnovate, dotate di tutti i servizi per garantire il massimo comfort. La struttura si affaccia sulla splendida spiaggia di Scilla, di circa un km, che offre un magnifico panorama che è possibile ammirare dalle terrazze dell'hotel e dai balconi delle camere. Tutto questo per trascorrere vacanze a stretto contatto con il mare e la natura
La Struttura
Affacciato sulla verde valle del Conca, immerso in un parco in cui il tempo è scandito dai lenti ritmi della natura, c’è un posto studiato per creare attorno a te un’atmosfera suggestiva e rilassante, dove il corpo e lo spirito ritrovano serenità e armonia. Villa di Carlo mette a disposizione dei propri clienti 21 camere finemente arredate, con collezioni di quadri dipinti da Luciana Zanetti, il ristorante, due piscine di cui una interna e una esterna, la sala congressi, la palestra attrezzata e lo splendido parco che la circonda.
L'Hotel La Darsena è situato a Passignano
sul Trasimeno in provincia di Perugia.
Affacciato sulle acque del Lago Trasimeno, immerso in una splendida oasi di verde.
L'Albergo è stato recentemente ristrutturato ed ampliato.
Villa edificata nel 1855 con progetto approvato dall’allora Podestà di Trieste, nonché noto botanico Muzio de’Tommasini per conto di Eufrosina Buchler, ricca proprietaria delle terre che la circondavano, ebbe vari proprietari. Fra di essi la famiglia Carniel, nota per gli ori anche olimpici nella scherma . Successivamente vi fu la famiglia di Francesco Trevisani, marito di quella Fausta cui la villa deve il nome. Fausta era sorella di Livia Veneziani, moglie di Italo Svevo.
Stando ai racconti che ci fece la seconda figlia di Fausta , ultima proprietaria della villa, i coniugi Veneziani-Svevo furono ospiti qui temporaneamente in occasione di lavori di risistemazione della loro dimora di famiglia.
Nel 1928 fu ampliata su progetto dell’Architetto Geiringer.
Acquistata nel 1999 dalla famiglia Tracanelli, la villa ed il parco hanno subito interventi di ammodernamento radicale e restauro conservativo, riportandoli all’antico fasto.
Quest’isola verde di quasi 3000 mq nel centro città vi consente sonni tranquilli...
Tra diecine di ippocastani e platani secolari, spiccano un leccio ed un cedro del Libano che superano in altezza l’edificio, ombreggiandolo in ogni stagione.
Il roseto di circa 300 piante è curato personalmente da Nicoletta.
In stagione gli ospiti possono gustare susine, mele, cachi, uva delle piante curate con metodi naturali.
Dall'aeroporto di Torino prendere la tangenziale ovest direzione TO-SV, proseguire sull'autostrada ToO-PV e uscire ad Asti Ovest, seguire verso Torino, poii verso Alba/San Damiano poi Canale
1) uscita Tangenziale Siena Ovest, si prosegue in direzione centro-Stadio percorrendo Via Pescaia, al semaforo a destra in Via Cesare Battisti, poi in cima alla salita a sinistra e subito a destra, costeggiando la Fortezza medicea, si arriva alla Basilica di San Domenico, si entra a questo punto nella zona a traffico limitato, si prosegue per Via della Sapienza e Via delle Terme giungendo in Piazza Indipendenza da dove si gira a sinistra per arrivare in Via dei Termini al n°13;
2) uscita tangenziale Siena Ovest, si prosegue in direzione centro-Stadio percorrendo Via Pescaia per circa 200 metri, quindi si gira a destra in Via di Fontebranda a metà della quale si entra nella zona a traffico limitato; superata la “Porta Fontebranda” si gira a sinistra in Via di Santa Caterina alla fine della quale si svolta a destra in Via delle Terme giungendo in Piazza Indipendenza da dove si gira a sinistra per arrivare in Via dei Termini al n°13.
Parcheggi:
I parcheggi più vicini sono quello dello Stadio/Fortezza e quello di Santa Caterina in Via Esterna di Fontebranda. Dal parcheggio di Fontebranda è attivo un servizio di minibus che consente di arrivare alla struttura in pochi minuti.
Il villaggio è raggiungibile via strada attraverso la S.S. 106 all'uscita del bivio di Isola di Capo Rizzuto. Via aerea si arriva all'aeroporto Sant'Anna di Isola di Capo Rizzuto.
The organic agritourismo Sant’Egle is found near the splendid medieval towns of Sorano and Pitigliano, a little ways from the Baths of Sorano (Terme di Sorano), in the province of Grosseto, in Maremma Tuscany, Italy.
Our guest house is situated in the historical center of the city at the first and third floor of an 18th century building.
Pensione Matilde to the central railway station of Santa Maria Novella, near the congress and expo center of the Fortezza da Basso, just a stroll away from the Medicean district San Lorenzo with its typical open air market and in the close vicinity of the main historical monuments.
The 'Pensione Matile' guest house gives a wonderful atmosphere thanks to the newly restructured enviroment, rooms with private bath or shared bath, air conditioning, minifridge, television, outlet for personal computer, fax service. Lightly rooms with wiew and balcony, elevator
La Residenza LA CAPANNINA, è un tipico casolare rustico toscano, molto antico, costruito in pietra locale, la cui prima edificazione si perde nella notte dei tempi, forse di origine medievale o, perfino, etrusco - romana.
Più volte rimaneggiata e ampliata nei secoli, è stata appena restaurata e suddivisa in appartamenti.
Da oltre 100 anni LA CAPANNINA appartiene alla famiglia Goretti.
Situata a 800 metri s.l.m., nella
splendida Valle del Casentino, la più bella valle della Toscana e una delle più belle d’Italia, la Residenza viene a trovarsi all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi(*).
La Residenza è circondata da lussureggianti foreste di quercie, castagni, abeti, pini e faggi, e dotata di ampio spazio per parcheggiare, per prendere il sole e per i giochi dei bambini, ed è al centro di una